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Doccia o Vasca?

OPPURE ENTRAMBE?

Trend e consigli utili

Tutti ormai sappiamo che l’ambiente bagno ha subìto un’enorme trasformazione durante gli ultimi anni.

Siamo passati da avere uno spazio solamente utilizzato per pratiche veloci di igiene quotidiano, ad una vera e propria stanza, a volte dalle dimensioni importanti, dove ritrovare serenità e benessere.

Per questo, grazie anche ai numerosi incentivi, si sono impiegate particolari risorse per ristrutturare un ambiente per anni trascurato.

La realizzazione casuale del bagno ha ceduto il campo ad una più attenta e accurata ottimizzazione degli spazi, con il fine ultimo di utilizzarne al meglio ogni cm quadrato per garantire bellezza estetica, funzionalità e comfort.

Anche i rivestimenti, dapprima prevalentemente bianchi, hanno lasciato lo spazio a piastrelle di grandi dimensioni dalle nuances color pastello, per richiamare i toni della natura o addirittura con elementi che ricordassero piante e fiori.

Tuttavia oltre a ceramiche colorate e rivestimenti, l’elemento più “ingombrante” di tutto il bagno ha visto in questi anni mutevoli trend. Stiamo parlando dello spazio dedicato a DOCCIA e/o VASCA.

Le vasche murate degli anni 70-80, sono state sostituite dal box doccia, il quale può offrire una versione più rapida dell’igiene personale, in linea con una vita sempre più frenetica.

Poi il covid, il lockdown, il tempo trascorso in casa, lo stress da smaltire e allora sono riapparse le vasche, in uno stile completamente nuovo, rivisitato nel design , nella modalità di installazione e nella forma.

Proposte molteplici, per tutte le necessità di spazio e di gusto estetico, puntate a offrire il massimo del comfort e la possibilità di godere di una vera e propria SPA in casa.

Ora, nonostante si possa optare per la doccia come utilizzo quotidiano, per risparmiare tempo e consumi, rimane una grande necessità diffusa, quella di concedersi dei momenti di benessere, dove staccare la spina e rigenerarsi, nella propria casa.

Sicuramente la soluzione migliore, laddove lo spazio lo concede, è quella di mantenere entrambe le alternative, vasca e doccia.

COME POSIZIONARE VASCA E DOCCIA?

DIVERSE SONO LE POSSIBILI SOLUZIONI, a seconda della metratura disponibile e delle esigenze personali.

1️⃣

Posizionare la vasca, magari freestanding, elegante e dal design raffinato, nel bagno patronale o nel bagno principale della casa e installare la doccia nel bagno secondario, sicuramente più piccolo e più utilizzato. Vasca scelta tra le infinite proposte: moderne o dallo stile vintage, oppure con idromassaggio o senza.

2️⃣

Negli ambienti più grandi si può progettare anche di inserire vasca e doccia insieme, ricordando esattamente la SPA e magari inserendo nella doccia soffione con cromoterapia e diffusori profumati. Un vero angolo di paradiso!

3️⃣

Adottare la soluzione combinata, dove vasca e doccia si uniscono in un unico elemento, completo, funzionale e attrezzato, che ci permette di scegliere se usufruire di una rilassante vasca o di una doccia rinvigorente, in base al tempo che abbiamo e alle necessità del momento. Il tutto occupando un unico spazio.

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Che cos’è lo stile classico?

Lo stile classico

Lo stile classico è lo stile intramontabile per eccellenza, si riconosce subito e pur essendo ispirato al passato non va mai fuori moda. Questo stile è sinonimo di eleganza, lusso, pregio: quando si entra in case arredate in modo classico sembra di entrare nella casa nobile di una volta. L’arredamento classico è spesso anche una dichiarazione di un certo status socio economico e di un certo tipo di gusto e stile. Nello stile classico l’importanza non viene data alla funzionalità o alla tecnologia ma alla bellezza autentica dei mobili e alle finiture. Il legno prevale sempre ed è legno massiccio ed importante, i materiali sono nobili come vetro, marmo e pietre preziose. Le linee non sono mai essenziali ma spesso ricercate, i pezzi d’arredamento abbondano e non c’è niente lasciato al caso. Le case in stile classico trasmettono calore grazie anche ai colori chiari dei muri e alle decorazioni come ad esempio i lampadari, sempre molto importanti.

Lo stile classico è ultimamente meno richiesto perché le tendenze dello stile moderno e minimal vengono spesso preferite. Questo stile è più impegnativo come arredamento sia a livello di spazio che economico. Le persone che scelgono di  arredare in stile classico spesso hanno la passione per i mobili d’antiquariato pregiati e hanno una casa molto spaziosa.

Caratteristiche dello stile classico

 

Cosa rende una casa classica?

 

  • legno massiccio e pregiato
  • materiali lussuosi
  • rivestimenti e boiserie
  • colori caldi e neutri
  • decorazioni complesse nei dettagli
  • arte
  • carta da parati
  • tessile

Sedute imbottite e decorazioni in argento per il tavolo da pranzo

Caratteristiche Stile Classico

Elementi principali dello stile classico

Le caratteristiche che più distinguono lo stile classico sono proprio l’abbondanza di materiali pregiati e mobili importanti. La praticità perde importanza nelle case classiche, la precedenza viene sempre data all’estetica.

  • Legno – in questo stile non può mancare, è in assoluto il materiale numero uno. Prevalgono legni nobili come  il mogano, la quercia, il ciliegio ed il faggio. Spesso il legno è trattato e lavorato, con dettagli decorativi molto elaborati. La boiserie è un elemento molto comune nelle case classiche.
  • Pavimenti – i pavimenti spesso sono in marmo, in cotto o in parquet. Certe ville magari in campagna hanno i pavimenti in pietra, spesso originali!
  • Materiali – Altri materiali pregiati che si vedono sempre nelle case classiche sono il vetro, il cristallo, la ceramica e le finiture in oro.
  • La pelle – nella zona living di una casa in stile classico è difficile non trovare qualcosa in pelle : i divani e le poltrone sono quasi sempre in pelle, spesso con dimensioni molto grandi. In alternativa alla pelle un velluto prezioso!
  • Tessile – anche nel tessile si scelgono materiali lussuosi: la seta è comune vederla per tende e drappeggi, cuscini sono in velluto o cotone pregiato. ll velluto rosso è un classico dello stile e anche le fantasie sono ben accette nei tessuti  purché siano principalmente floreali. I tappeti non mancano mai, sia nella zona living che in camera da letto.
  • Elementi strutturali – non è raro trovare elementi architettonici molto nobili nelle case classiche, come colonnine, volute, affreschi e mosaici colorati di vetro che ricordano le chiese
  • Lampadari – anche qui un must, i lampadari sono grossi e lussuosi, spesso in cristallo
  • Muri – il colore dei muri è spesso un colore neutro ma non bianco:  tortora chiaro, bianco crema e il beige sono scelte comuni. Questi colori si accostano molto bene al legno mettendolo in risalto e contribuiscono a creare una sensazione di calore nell’insieme
Bagno stile classico
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Save the water – Risparmio idrico – Bonus idrico

Save the water - Risparmio idrico - Bonus idrico

Sanitari e Rubinetteria brevettata per il risparmio idrico, con l'utilizzo di soli 4,5 lt d'acqua

Ecosostenibilità, salvaguardia delle risorse e tutela dell’ambiente sono divenuti negli ultimi anni argomenti sui quali molto si dibatte. Una delle tematiche maggiormente a cuore di coloro che lavorano per garantire la tutela del pianeta in cui viviamo riguarda il risparmio idrico: mentre un consumo consapevole di acqua potrebbe influire positivamente anche al miglioramento della situazione ambientale, sono ancora troppi i gesti quotidiani di molti che non sembrano tenere conto dei danni causati dallo spreco d’acqua. Eppure i risultati dei cattivi comportamenti sono sotto gli occhi di tutti, così come è alla portata di tutti la soluzione per ridurre lo spreco idrico. Un importante cambiamento arriva dai sanitari e rubinetti brevettati per il risparmio idrico.

Sanitari a risparmio idrico: belli, pratici e funzionali

Tra le principali esigenze di chi si appresta a dare un nuovo look alla stanza da bagno vi è sicuramente quella di creare un ambiente bello da vedere e piacevole da vivere. La stanza tipicamente destinata alla cura e alla bellezza del corpo ha infatti subito negli ultimi anni una profonda mutazione, trasformandosi da semplice luogo di servizio, da tenere nascosto agli occhi degli ospiti, a spazio da arredare con cura per poi mostrare orgogliosi. I sanitari di ultima generazione sono il frutto di progettazioni accurate che, oltre alla praticità, pongono un’attenzione particolare anche all’eleganza. Tra questi spiccano senza dubbio i vasi senza brida, ultimi arrivati ma sicuramente destinati a occupare un posto rilevante nel bagno di design. Le linee ricercate di questi sanitari, che vengono proposti con un rivoluzionario sistema di scarico senza la tradizionale bordatura (la brida appunto), li rende molto più pratici da pulire ma non solo. L’assenza di bordi permette all’acqua di scorrere andando a inondare la parte ceramica interna uniformemente, garantendo così una pulizia rapida ed efficace ogni volta che tiriamo lo sciacquone. Basta pensare che, al contrario dei wc tradizionali, i vasi senza brida impiegano appena 4,5 litri di acqua ad ogni scarico (contro i 9/12 litri di un wc tradizionale) offrendo una pulizia molto più profonda.

Rubinetteria brevettata per il risparmio idrico

La salvaguardia delle risorse idriche può iniziare dai piccoli gesti, piccoli come quelli che facciamo ogni volta che azioniamo il miscelatore bidet o lavabo, oppure le manopole dei nostri rubinetti in cucina. Quante volte durante il giorno apriamo un rubinetto? E se scegliessimo accessori di design che, oltre a dare un look nuovo all’ambiente, ci permettessero anche di limitare il flusso dell’acqua? I rubinetti a risparmio idrico sono sicuramente una scelta ecologica oltre che bella da vedere, perché sono molte le aziende che hanno deciso di puntare su questi innovativi sistemi che consentono alle famiglie di risparmiare in bolletta e contribuire alla tutela dell’ambiente, senza rinunciare alla funzionalità e al design.

Bonus idrico - Risparmio idrico

Bonus idrico 2021: incentivi statali per una scelta ecologica

Sicuramente il risparmio in bolletta e la consapevolezza di fare in ogni piccolo gesto quotidiano qualcosa di veramente importante per il pianeta in cui viviamo sono già due ottimi motivi per scegliere i sanitari e la rubinetteria brevettata per il risparmio idrico. Tuttavia a questi se ne aggiunge anche un terzo, ovvero un incentivo statale che premia coloro che sostituiranno entro il 31 dicembre 2021 (salvo proroghe) i loro rubinetti e i sanitari di casa con altri sostenibili che sappiano garantire una limitazione sui consumi dell’acqua. Si tratta del Bonus Idrico, che riconosce un rimborso di tutte le spese effettivamente sostenute per lo smantellamento dei vecchi elementi, acquisto e posa in opera di nuovi sanitari e rubinetti ecologici, fino ad un massimo di 1.000€.